venerdì 8 maggio 2026

Introduzione al DMR

Introduzione al DMR

Questa pagina nasce con uno scopo divulgativo, pensata per chi si avvicina per la prima volta al mondo del DMR (Digital Mobile Radio). L'obiettivo è fornire concetti complessi in modo semplice e immediato, guidando il radioamatore dalla teoria di base alla configurazione pratica della propria radio.

1. Teoria e Glossario
2. Workflow di Lavoro
3. Dettaglio Parametri
4. Utilizzo Operativo
73 de ik2cnf

Guida Operativa al DMR

Guida Operativa al DMR: TalkGroup, Timer e Gestione dell'Ascolto

Operare in DMR (Digital Mobile Radio) richiede la conoscenza di come la rete BrandMeister gestisce i flussi audio. Per non saturare i ripetitori e rispettare gli altri utenti, ecco le procedure comunemente adottate.
La pagina di riferimento è la pagina wiki italiana di BrandMeister

N.B. Esistono varie reti DMR nel mondo. Qui viene considerata la rete BrandMeister come riferimento didattico.

Gestione dei TalkGroup (TG) e dell'Ascolto

Il sistema DMR non trasmette audio a tutti i ripetitori, ma lo instrada in base a modalità specifiche:

  • TG Statici: Sempre attivi sul ripetitore (es. TG 222 Nazionale o Regionali a 5 cifre). Ogni ripetitore può avere più TG statici sui 2 timeslot.
  • TG Dinamici ("On-Demand"): Attivati "su richiesta" tramite un colpo di PTT e attivi per 10 minuti.
  • TG Autostatici: sugli Hotspot simplex l'ultimo TG utilizzato resta attivo. Viene terminato con il TG 4000.

Monitoraggio Avanzato: Digital Monitor e RX List

Per gestire l'ascolto di più gruppi contemporaneamente, esistono due strumenti principali che richiedono estrema attenzione in fase di trasmissione:

  • Digital Monitor (Promiscuous Mode): Permette di ascoltare qualsiasi traffico transiti sul Time Slot, indipendentemente dal TG selezionato.
  • Receive Group List (RX List): Una lista configurata nel codeplug che ascolta solo i TG selezionati sul canale attivo.
⚠️ La Regola d'Oro: Mai rispondere "al buio" Sia con il Digital Monitor che con la RX List, potresti sentire audio proveniente da un TG diverso da quello impostato per trasmettere sul tuo canale. Se premi il PTT senza cambiare canale, trasmetterai sul TG sbagliato, disturbando un gruppo di conversazione senza raggiungere i corrispondenti desiderati. Prima di rispondere, assicurati sempre che il canale selezionato coincida con il TG che stai ascoltando.
🔋 Nota sulla Batteria: Entrambe le funzioni aumentano drasticamente il consumo energetico poiché impediscono al processore della radio di entrare in modalità Power Save.
Etichetta Operativa: Ascolto e Tempi di Risposta
  • Ascoltare prima di intervenire: Osserva il LED della radio. Se è verde fisso, lo slot è occupato. Non trasmettere.
  • Il "Bianco" (5-6 secondi): Tra un passaggio e l'altro, lascia sempre un silenzio. Serve a sincronizzare i timer dei ponti, permettere l'ingresso di altri radioamatori e facilitare il roaming automatico tra le celle.
Comprendere i Timer di Rete (Hold-Off e On-Demand)

La rete BrandMeister utilizza dei timer automatici per garantire la stabilità delle risorse:

  • Timer Hold-Off (Priorità - 3 minuti): Quando attivi un TG Dinamico, il server attiva una "protezione". Per 3 minuti, qualsiasi altro traffico destinato a quello slot viene messo in pausa, assicurando che si possa completare il QSO senza interferenze da altri TG statici o dinamici.
  • Timer On-Demand (Durata - 10 minuti): È il timer di vita del TG Dinamico. Ogni volta che si trasmette, si resetta a 10 minuti. Se non interviene alcuna trasmissione durante questo periodo, il server scollega automaticamente il TG.
Prontuario dei Codici ID Fondamentali
ID (TG) Tipo Chiamata Descrizione / Utilizzo
222 Group Call Nazionale Italia (TS1 - Solo chiamate brevi)
4000 Group Call Disconnessione (Libera lo slot dai TG Dinamici)
9 Group Call Solo Locale (Traffico limitato al solo ponte)
98 Group Call Test e Assistenza (Gruppo assistenza)
99 Group Call Chiamata diretta (simplex). Solitamente: 433.450 MHz, CC1, TS1 o TS2 (indifferente in DMO)
9990 Private Call Parrot (Echo) - Test audio. Anche 222997 (server Italia)

Nota per i QSO regionali: Per i passaggi prolungati, sposta sempre la conversazione sui TG regionali a 5 cifre (es. 22221 Lombardia, 22251 Toscana).
Al termine, pulisci sempre lo slot con il TG 4000 per non lasciare il ponte impegnato inutilmente.

Chiamate Private (Private Call)

Da utilizzare esclusivamente per brevi test audio (es. Parrot ID 9990) o comunicazioni di servizio.

  • Occupano l'intero Time Slot del ripetitore locale.
  • Non sono segrete: chiunque usi la modalità Monitor può ascoltare il traffico.
QSO di coppia o di gruppo con TG non ufficiali (User Defined TG)

Per non impegnare i TalkGroup nazionali o regionali durante conversazioni lunghe:

  • La Best Practice: Effettuate una chiamata di gruppo (Group Call) inserendo come ID del TalkGroup l'ID DMR di uno dei corrispondenti.
  • Questa modalità è tecnicamente più corretta per la rete e permette ad altri utenti di partecipare utilizzando lo stesso ID.

L'efficienza della rete DMR dipende dal buon senso di ogni operatore.

giovedì 7 maggio 2026

Guida essenziale alla programmazione di una radio DMR

La programmazione di una radio digitale DMR non è un'operazione diretta come nell'analogico, ma richiede la compilazione dell'equivalente di un database relazionale.
Prima di procedere, è essenziale padroneggiare i termini tecnici che compongono l'ossatura del sistema.

Glossario Tecnico
Termine Descrizione e Funzione
CPS Customer Programming Software: il software necessario per creare il file di configurazione (codeplug) e trasferirlo alla radio.
Codeplug Il file database generato dal CPS che contiene tutte le impostazioni. È il "cervello" della radio.
DMR ID Codice univoco a 7 cifre indispensabile per trasmettere. Viene rilasciato ai radioamatori da radioid.net.
Color Code (CC) Valore numerico (0-15) usato per separare i sistemi digitali sulla stessa frequenza. Svolge una funzione analoga a quella dei toni CTCSS o DCS nel mondo analogico.
Timeslot (TS) Suddivisione temporale di 30 ms utilizzata dalla tecnologia TDMA (Time Division Multiple Access) per gestire due comunicazioni distinte e simultanee (TS1 e TS2) su un unico canale radio fisico da 12,5 kHz.
Talkgroup (TG) Indirizzo logico di un gruppo o "stanza" (es. 222 per TG Italia).
RX Group List Lista di Talkgroup che la radio monitora contemporaneamente.
Canale Unità che raggruppa Frequenze, Color Code, Timeslot, Talkgroup e Group List.
Zone Cartelle che organizzano i canali per renderli selezionabili dalla radio.
Il Protocollo TDMA: L'efficienza del Tempo

Il DMR (standard ETSI TS 102 361) utilizza la tecnologia TDMA (Time Division Multiple Access). Suddivide la portante in frame temporali da 60ms, ospitando due Timeslot (TS) da 30 millisecondi ciascuno.

La radio trasmette sequenzialmnte  "pacchetti" (burst): mentre il TS1 invia i suoi dati, il TS2 rimane libero, e così via.Questo raddoppia la capacità del canale e riduce il consumo della batteria, poiché il trasmettitore lavora solo per il 50% del tempo.

Struttura e Parametri del Codeplug

Perché una comunicazione vada a buon fine, il Codeplug deve seguire una gerarchia rigorosa:

  • Identificazione: Invio del proprio DMR ID valido.
  • Accesso Fisico: Frequenza corretta e Color Code previsto.
  • Occupazione dello Slot: Timeslot corretto.
  • Indirizzamento Logico: ID del Talkgroup di destinazione.
L'ordine dei passaggi (Workflow)

La costruzione del codeplug deve seguire un ordine sequenziale e logico. Poiché il sistema è basato su riferimenti incrociati, molti parametri non possono essere selezionati se non sono stati creati preventivamente.

Flusso di lavoro per creare un codeplug corretto:

  1. Configurazione Generale: Inserimento del proprio DMR ID.
  2. Digital Contacts: Creazione della lista dei Talkgroup (TG) desiderati.
  3. RX Group Lists: Definizione dei gruppi di ascolto (facoltativo).
  4. Channels: Unione di frequenze RF, CC, TS, TG e Group Lists.
  5. Zones: Organizzazione dei canali per l'utilizzo pratico.

Seguendo questa sequenza, ogni "puntatore" nel database troverà il suo oggetto di riferimento, garantendo un codeplug solido, ordinato e perfettamente funzionante.

Ti serve una guida passo-passo sulla configurazione?

Leggi: Configurazione pratica di un codeplug DMR

martedì 5 maggio 2026

Configurazione pratica di un codeplug DMR

Configurazione pratica di un codeplug DMR


Come si configura in pratica un codeplug per una radio DMR?
ecco un esempio di configurazione manuale del codeplug con una radio Anytone D-878UV, ma i concetti generali si possono estendere con poche varianti alla maggioranza delle radio DMR.
(viene utilizzato il CPS v.3.08 per Anytone AT-868UV)

L'ordine dei passaggi

  1. inserimento del proprio ID-DMR
  2. inserimento dei contatti privati o di gruppo (TG TalkGroup)
  3. creazione delle liste di ricezione (facoltativo)
  4. creazione dei canali
  5. creazione delle zone

1) ID-DMR

Dal menù verticale sinistro, sezione Digital cliccando sulla voce Radio ID List compare la finestra dove inserire il proprio ID-DMR (numero di 7 cifre) nella casella Radio ID e un'etichetta nella casella Radio ID Name (solitamente il nominativo). 

È possibile inserire più di un ID con relativo nominativo e in questo caso quando si configurano i canali sarà possibile scegliere quale ID utilizzare.

Il Master ID: Esiste anche la voce Master ID dove inserire il codice ID-DMR e il nominativo. Si può utilizzare questa voce per inserire il proprio ID, ma il suo vero scopo è quello di sovrascrivere temporaneamente i Radio ID selezionati nei singoli canali. Utile se la radio viene prestata a un altro radioamatore: attivando il Master ID non serve cambiare l'ID in ogni singolo canale.

2) TG e Contatti privati

Alla sezione Digital voce Contact/Talk Group compare la lista dei Contatti/TG. Con un doppio click sulla riga si accede alla finestra di editazione per configurare i seguenti parametri:

Parametro Descrizione / Opzioni
Name Etichetta identificativa (es. "TG 222 Nazionale")
Call Type Group Call (TG), Private Call (Singolo utente/Test), All Call
TG/DMR ID Il codice numerico del contatto o del gruppo
Call Alert Segnale acustico di ricezione (None / Online Alert)

Esempi di configurazione

1. TalkGroup (Group Call)
Name: TG 222 Nazionale
ID: 222
Call Type: Group Call
2. Test Audio (Private Call)
Name: Parrot (Echo)
ID: 9990
Call Type: Private Call
3. Chiamata Diretta a Utente (Private Call)
Name: IU2ABC Mario
ID: 222xxxx (ID DMR personale)
Call Type: Private Call
⚠️ ATTENZIONE - All Call: La funzione "All Call" permette di trasmettere a TUTTE le radio in ascolto sulla frequenza e sullo slot, indipendentemente dal TG configurato. In ambito radioamatoriale va usata esclusivamente per emergenze o annunci critici, poiché "apre" l'altoparlante di tutti i terminali sintonizzati.

3) Liste di ascolto (RX Group List)

Consente di ascoltare più TG contemporaneamente sullo stesso Time Slot. Se configurata, va poi richiamata nelle impostazioni del canale.  La lista funziona solo per i TG che transitano sullo stesso slot impostato sul canale.

Nell'Anytone non è necessaria alcuna lista se si vuole ricevere solo il canale predefinito.
Anche senza lista di ricezione è possibile aggirare le impostazioni predefinite, utilizzando la funzione Digital Monitor, che consente di ascoltare tutti i TG che transitano sul canale.

4) Canali: Parametri Dettagliati

Il canale è l'unità fondamentale. Contiene le frequenze di ricezione e trasmissione ed una serie di parametri analogici e digitali in parte ereditati dalle configurazioni viste prima.

Alla voce Channel si accede dal menù laterale Common Setting.
Ecco 
le voci indispensabili da inserire per avere un canale funzionante su un ripetitore DMR:

N. Parametro Valore / Configurazione
1Channel NameNome visualizzato sul display
2Receive FrequencyFrequenza RX radio (frequenza TX del ponte)
3Transmit FrequencyFrequenza TX radio (frequenza RX del ponte)
4Channel TypeD-Digital , A-Analog e modi misti (A+D TX A e D+A TX D)
5Transmit PowerLivello di potenza in trasmissione (es. Turbo/High/Mid/Low)
6TX PermitAlways / ChannelFree / Different Color Code / Same Color Code
Seleziona i permessi per la trasmissione, solitamente Same Color Code o Always. ChannelFree è il più restrittivo, trasmette solo in assenza di segnale sul canale
7Scan ListLista di scansione canali associata (se prevista)
8DMR ModeRepeater (per ponti) o DMO/Simplex (per dirette o hotspot)
9ContactTG o contatto privato predefinito per la trasmissione
10Radio IDSeleziona il proprio ID DMR inserito al punto 1
11RX Color CodeCodice colore del ripetitore (solitamente 1)
12TX Color Codecome RX Color Code
13SlotTime Slot 1 o Time Slot 2
14Receive Group ListLista di ricezione TG (se prevista). Con None si riceve il TG specificato in Contact (salvo attivazione di Digital Monitor).

5) Zone

Le zone equivalgono a cartelle o gruppi in cui sono contenuti i canali. Il criterio di organizzazione è personale: si possono dividere per area geografica, per tipologia (es. solo ponti locali o solo hotspot) o per banda (VHF/UHF), ecc. Lo stesso canale può appartenere a più zone.
Le zone si creano a partire Da Common Setting alla voce Zone.
L'inserimento è intuitivo: tramite le frecce del software CPS si spostano i canali desiderati dalla colonna Available Channel alla colonna Zone Channel Member.

La casella Zone Hide consente di nascondere la zona sul display della radio si utilizza il cursore, ma rimane visibile dal menù Zone.
ATTENZIONE: Un canale non inserito in almeno una zona è inutilizzabile. Ricorda che è questo passaggio a rendere i canali effettivamente visibili e selezionabili tramite il selettore della radio.
ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026


venerdì 24 aprile 2026

Corso di Telegrafia della rivista Break! (1977)

Pubblico qui un corso di telegrafia vintage, ma a mio parere ancora attuale, scritto da Mario Gagliardi, Capo Radiotelegrafista della Marina Militare Italiana, intitolato "Impariamo il Codice Morse", pubblicato come supplemento della rivista Break! nel gennaio 1977 .

Io lo usai per la preparazione alla prova pratica di ricezione e trasmissione per l'esame della patente di radioamatore.

Spero sia un piacevole ricordo per i vecchi lettori della rivista Break! e non solo.

giovedì 2 aprile 2026

Codeplug DMR: scheda di programmazione di un canale (analogico/digitale)

Codeplug DMR: scheda di programmazione di un canale (analogico/digitale)

pubblicato giovedì 2 aprile 2026

In questo post vengono illustrate le caratteristiche delle voci presenti nella scheda Channel information Edit del CPS v.3.08 per Anytone AT-868UV.

Le voci possono essere uguali o simili a quelli di altri modelli di radio DMR e vengono fornite a scopo didattico. Non sono elencate le funzioni dedicate ad APRS.

Quadro di insieme:

(click sulle immagini per ingrandire)



1) Channel name & 2) Frequenze

Channel name: Inserire il nome che verrà attribuito al canale e visualizzato sulla radio (MAX 16 caratteri!).




Receive Frequency: la frequenza che si ascolta su questo canale. In caso di ripetitore la frequenza di trasmissione del ponte.

Transmit Frequency: la frequenza trasmessa su questo canale. In caso di ripetitore la frequenza di ricezione del ponte; per trasmissioni dirette si usa la stessa frequenza di ricezione.

Correct Frequency [Hz]: consente la correzione in Hertz rispetto alla frequenza nominale (MAX ± 1250 Hz). Utile per correggere il BER (Bit Error Rate) sugli hotspot.


3) Parametri canale digitale




Channel Type: presenta 4 opzioni (condiziona altri parametri):

  • A-Analog: canale analogico in ricezione e trasmissione
  • D-Digital: canale digitale DMR in ricezione e trasmissione
  • A+D TX A: riceve in analogico e digitale, trasmette in analogico
  • D+A TX D: riceve in analogico e digitale, trasmette in digitale

Transmit Power: 4 livelli: Low (0,2 W), Mid (2,5 W), High (5 W), Turbo (7 W VHF / 6 W UHF).

Band Width: 12,5 kHz (non modificabile in digitale) o 25 kHz (solo analogico).

Busy Lock: 3 modi (TX analogico): Off (trasmette sempre), Different CDT (impedisce TX se tono diverso), Channel Free (solo in assenza di segnale, il più restrittivo).

TX Permit: 4 modi (TX digitale): Always (trasmette sempre), ChannelFree (solo in assenza di segnale), Different Color Code (in assenza di segnale o con CC diverso), Same Color Code (standard per ponti).

Scan List: Seleziona una lista di canali precedentemente impostata.

4) Altre impostazioni & Varie

Exclude channel from roaming: On/Off.

DMR MODE: DMO/simplex (dirette/hotspot), Repeater (ponti), DCDM/Double Slot (due slot su unica freq.), DCDM TS split.


PTT Prohibit: impedisce la trasmissione sul canale.

Talk Around: trasmette sulla freq. di ricezione del ponte per uso simplex locale.

APRS RX: abilita APRS (digitale o analogico), disabilita SMS/Ranging/Alarm

Work Alone: allarme automatico se la radio non è utilizzata per l'intervallo impostato.

DataACK Disable: disabilita conferma pacchetti (utile per problemi GPS/SMS).

Auto Scan: avvia automaticamente la scanlist associata al canale.

Ana Aprs Mute: disabilita il suono alla ricezione APRS analogico

5) Sezione Digitale

Contact: Seleziona un TG o contatto privato dalla lista.

Radio ID: Seleziona l'ID radio per il canale.

Color Code: Valore 0-15 per RX e TX (solitamente CC 1).

Slot: TimeSlot 1 o 2.

Receive Group List: seleziona una lista di ricezione (facoltativo).

SMS Forbid: blocca la ricezione SMS (utile per rallentamenti o blocco della radio)

Send Talker Alias: Invia il nome impostato (sconsigliato con Brandmeister).

Call Confirmation: abilita la trasmissione solo dopo conferma della radio corrispondente (non usare sui ripetitori per limitare il traffico dati).

Ranging: attiva il controllo della distanza (disabilitato su alcuni ripetitori)

Slot Suit: ignora lo slot configurato (non usato tra i radioamatori).

SMS Confirmation: Richiede conferma ricezione SMS (non usare sui ripetitori per limitare il traffico dati).

Nota: Le funzioni di crittografia (AES/ARC4) non sono analizzate perché vietate in ambito radioamatoriale.

6) Sezione Analogico

CTCSS/DCS Decode/Encode: Impostazione toni subaudio in ricezione e trasmissione (Off, CTCSS, DCS).

Squelch Mode: Carrier o CTCSS/DCS (se attivo decode).

Optional Signal: Gestione codici a toni (Off, DTMF, 2Tone, 5Tone).

DTMF ID, 2Tone ID, 5Tone ID: seleziona i toni dalle apposite sezioni

PTT ID: seleziona l'invio dei toni (Off, Start, End, Start&End). Standard radioamatoriale: Off.

Reverse: Inverte frequenze TX e RX.

2Tone Decode: seleziona il tono predefinito in ricezione.

Custom CTCSS: definisce un tono non-standard.

R5toneBot, R5toneEOT: seleziona il 5Tone da inviare a inizio e fine TX.

Post di ik2cnf | 8 maggio 2026 

lunedì 1 maggio 2017

Come ascoltare i modi digitali senza una radio!

Immagino che molti conoscano la possibilità di utilizzare Internet per fare radioascolti senza nemmeno possedere una radio.
Una possibilità che esiste ormai da molti anni e che vede il sito http://www.websdr.org/ uno tra i più frequentati.
È una grande risorsa sia per SWL, che per aspiranti OM e anche per OM momentaneamente senza radio o desiderosi di provare quello che si ascolta con le orecchie poste in qualche altra parte del globo.

I server di websdr.org nel mondo

Siccome l'appetito vien mangiando, dopo aver ascoltato le broadcasting in AM, le bande amatoriali in SSB e gli altri servizi radio, viene la voglia di decifrare il "TI TAA" del codice Morse (per chi non lo conosce o lo vuole imparare!) e tutti quei suoni strani che si ascoltano in certi spicchi delle bande amatoriali e non, che altro non sono che i modi digitali.

Non starò qui a elencare i modi digitali possibili, che spaziano dal RTTY al PSK, alla SSTV, al JT65, a Olivia, ecc ecc. Tutti questi modi hanno bisogno di un sistema che riceva il segnale audio e lo decodifichi.

Per fare questo è necessario convogliare il segnale audio ricevuto da un ricevitore SDR connesso a Internet al programma incaricato di decifrarlo.

La soluzione più artigianale, ma meno efficiente, è collegare un microfono al computer e posizionarlo davanti all'altoparlante dello stesso.
Oppure è possibile connettere con un cavetto l'uscita della scheda audio all'ingresso del microfono, con gli appositi accorgimenti per rendere compatibili i livelli di uscita a quelli di ingresso.

Ma in realtà le moderne schede audio, anche quelle integrate nella motherboard del computer, sono in grado di connettere uscita e ingresso audio in modo nativo, senza collegamenti esterni, e senza installare programmi che forniscano delle connessioni audio virtuali (ad es.: http://vb-audio.pagesperso-orange.fr/Cable/).

Per vedere se ciò è possibile nel nostro PC occorre andare al Pannello di Controllo e selezionare la voce Audio. A questo punto selezionare la scheda Registrazione.

Se tra le voci è presente la scheda Missaggio stereo siamo a buon punto, Se il dispositivo è abilitato, significa che il segnale audio presente in uscita sul dispositivo predefinito (di solito gli altoparlanti) verrà convogliato automaticamente via software al dispositivo di registrazione, senza necessità di collegamenti esterni.


Missaggio stereo (dispositivo non ancora abilitato) - Windows 7

In questo modo possiamo aprire in una finestra il browser su una radio SDR e passare il segnale audio a un programma che decodifica i segnali digitali, come Fldigi, aperto contemporaneamente in un'altra finestra.

Innanzitutto occorre configurare Fldigi perché acquisisca l'audio dal mixer di Windows:
selezionare Configure  e Sound Card dalla barra in alto

Il menù di configurazione di Fldigi


Selezionare poi Audio e Devices e assicurarsi che la voce Capture punti al dispositivo di Missaggio stereo.

Configurazione del dispositivo Audio in Fldigi

Salvare e il gioco è fatto.
Aprire nel browser un radio SDR, aprire Fldigi e il segnale audio della radio nel browser sarà indirizzata a Fldigi, che provvederà, con i giusti settaggi, alla decodifica. Nella prossima immagine un esempio, con le due finestre aperte e la decodifica di segnali PSK


WebSDR e Fldigi al lavoro insieme


E se nel Pannello audio di Windows non fosse presente la voce "Missaggio stereo" ?
Niente paura: ci sono buone probabilità che in realtà ci sia, ma disabilitato.
I passi da fare sono i seguenti.

Aprire la scheda Audio del Pannello di controllo e fare click con il tasto destro del mouse su un area all'interno della finestra


La scheda Registrazione del Pannello Audio

Abilitare la voce "Mostra dispositivi disattivati"

Click destro del mouse per le opzioni di visualizzazione


Se compare il dispositivo "Missaggio stereo" occorrerà solo abilitarlo

Il dispositivo Missaggio stereo disabilitato


Click destro sul dispositivo e  poi "Abilita"

Clic destro del mouse sul dispositivo


A questo punto tutto dovrebbe essere pronto!

Dispositivo abilitato

Se invece non fosse comparso il dispositivo "Missaggio stereo" non tutto è perduto, è possibile che basti aggiornare i driver della scheda audio per recuperare la funzione.
Vi consiglio di cercare su un motore di ricerca "windows attivare missaggio stereo" per trovare i passi da compiere.

Buone ricezioni digitali!

venerdì 31 marzo 2017

Il pioniere del wireless : Guglielmo Marconi 1874-1937

Questa che segue è l'anteprima di un film documentario a mio parere molto bello, tratto dal racconto teatrale ideato, scritto e interpretato da Giorgio Comaschi, noto attore, comico e giornalista bolognese, sulla figura di Guglielmo Marconi, premio Nobel per la Fisica nel 1909.



È possibile trovare la pièce teatrale e anche il film su internet, ma, per chi volesse, il DVD del film è disponibile qui.


Ecco la versione teatrale, dal canale YouTube di Giorgio Comaschi:


La visione è consigliata a tutti e in particolare a chi ama la radio e vuole vedere "un Marconi diverso e sconosciuto, più umano, dove accanto ai difetti degli uomini comuni,si evidenzia comunque la genialità dei più grandi inventori della nostra era".

mercoledì 11 novembre 2015

Come ottenere la tua licenza americana originale

Aggiornamento: dopo il 2015 la FCC ha cambiato il modo utilizzo del suo sistema, ora è necessario abilitare un nome utente nel sistema CORES e successivamente associare il proprio FRN. 
In dettaglio occorre:
  1. Registrare un proprio username sul sito https://apps.fcc.gov/cores. Le istruzioni passo passo si trovano qui.
  2. Quando lo username è stato verificato e abilitato è necessario accedere nuovamento al sito CORES con il proprio username ed associare il proprio FRN allo username. Le istruzioni dettagliate sono qui.
Nel caso non si disponga della password associata al proprio FRN è necessario seguire la procedura menzionata qui sotto utilizzando il Form 161 per poter utilizzare PSQ (Personal Security Question and Answer).

martedì 27 ottobre 2015

Allenarsi alla ricezione Morse con Morse News

Sono  molte le possibilità di esercitarsi alla ricezione dei caratteri Morse e sono disponibili in tutte le salse, sia per computer che per smartphone e tablet.
Certo è che, superata la prima fase di apprendimento, si cerca di migliorare le prestazioni in accuratezza e velocità, e i soliti gruppi di 5 caratteri cominciano a venire a noia.
Per non parlare del fatto che, oltre una certa velocità, la comprensione viene esercitata in termini di parole e non più di lettere.

Per far questo ci può venire in aiuto Morse News, un piccolo programma scritto da Bob Denny e messo a disposizione gratuitamente su morse-rss-news.sourceforge.net.

Il programma è in grado di leggere e tradurre in codice Morse le notizie reperibili in rete in formato RSS/Atom ed anche quelle da Facebook e da Twitter.
Ovviamente è possibile impostare la frequenza del tono e le velocità sia del carattere che dell'intero testo, permettendo di ascoltare i singoli caratteri emessi alla velocità desiderata, ma con maggiore intervallo tra caratteri e parole (la cosiddetta modalità Farnsworth).
In una casella di testo in basso si vede scorrere il messaggio in caratteri alfanumerici mentre si ascolta il codice.


Opzionalmente è possibile inserire i disturbi da QRN e il fading, e si può sperimentare l'ascolto del morse generato da uno spinterometro o da un sounder!

Il programma è fatto per coloro che, stanchi di allenarsi con i gruppi, vogliono cimentarsi con frasi di senso compiuto, mantenendosi al tempo stesso aggiornati con notizie fresche.

C'è da dire che non tutti i feed RSS disponibili sono compatibili con il programma, in tal caso non si ascoltano messaggi o si hanno messaggi parzialmente corrotti.

Morse News viene fornito con una serie di sorgenti RSS predefinite, prelevate per lo più da Yahoo, che pare essere uno dei più leggibili dall'applicazione, ma è facile cercare il sito con la lingua e le notizie preferite, tra quotidiani nazionali, agenzie di stampa, e siti dedicati ai radioamatori.

Per rendere più versatile il programma a chi si allena per migliorare la propria capacità di ricezione del codice, ho pensato di scrivere un piccolo programma che genera a caso una serie di parole in formato RSS leggibili da Morse News.
Il generatore si trova all'indirizzo cwcode.altervista.org/morsenews ed è in grado di generare gruppi di parole in lingua italiana e inglese, ma anche le comuni abbreviazioni usate in cw, serie di nominativi e frammenti di QSO.

Un esempio di RSS generato è visibile qui sotto (aggiorna la pagina per vedere un'altra serie random):





Buon allenamento!

mercoledì 15 aprile 2015

nanoKeyer - ... il seguito

Dopo  un lungo periodo di sosta, ho ripreso il lavoro sul nanoKeyer .
Non essendo molto pratico nella foratura dell'alluminio e con pochi attrezzi, in pratica solo trapano e morsa, sono stato un po' titubante ad iniziare.

Inseriti i tre led e messo nel Box della Fischer.

Ecco come si presenta ora!



in realtà mancano ancora il pannello posteriore e le scritte sui pannelli

martedì 24 febbraio 2015

Configurare Just Learn Morse Code

(... per ripassare i caratteri che volete ...)


Dopo aver visto come configurare il programma di  Ray G4FON, propongo la configurazione di JLMC, il programma di Sigurd LB3KB che consente molte più opzioni.


Innanzi tutto possiamo abilitare la la finestra di output per vedere i caratteri mentre vengono eseguiti, premendo il pulsante con gli occhialini sotto la barra del menù.


Ora andiamo su Tools, Options e iniziamo la configurazione.
Vediamo alcuni valori già impostati come la velocità (Speed), il tono della nota (Pitch), la durata della sessione a 5 minuti: modifichiamoli secondo le nostre preferenze.


Con Min word length e Max word length è possibile impostare gruppi di 5 caratteri: mettiamo entrambi i valori a 5.


Salviamo con OK e torniamo alla schermata principale: dalla voce del menù Source selezioniamo Selected characters


Introduciamo i caratteri che vogliamo sentire in modo casuale e diamo OK.


Ora è possibile avviare l'esercizio col solito tastino triangolare Play, oppure generare un file audio in formato WAV premendo sul bottone rosso di Record. Ci verrà chiesto dove salvare.


In pochi istanti il file è generato e ci viene chiesto se vogliamo salvare anche il testo.


Per chi sente l'esercizio dal computer ed è a proprio agio con la tastiera, è possibile digitare i caratteri trasmessi durante l'esercizio e ottenere alla fine un rapporto sui risultati.


Tutto sufficientemente semplice e pratico. JLMC consente di esercitarsi a velocità a partire da 5 WPM fino a 100 WPM e consente la modalità Farnsworth (spaziatura aumentata tra i caratteri).

Configurare G4FON Koch Method CW Trainer

(... per ripassare i caratteri che volete ...)


Se state imparando il CW, qualsiasi metodo usiate, può essere utile avere un programma che vi eserciti con un certo set di caratteri, che avete appena imparato o con i quali volete allenarvi.
E' possibile usare il sw di G4FON. Ecco i passi necessari:

Aprite il programma e portate il numero dei caratteri disponibili a 40: in questo modo si abiliteranno anche le voci avanzate del menù.


Ora cliccate su Setup, poi su Morse Character Setup


e deselezionate tutti i caratteri (Uncheck All)


Ora potete scegliere i caratteri da riprodurre (nell'esempio solo i caratteri formati da punti)


Salvate con OK e dalla pagina principale potete selezionare la velocità e il suono desiderato e partire con l'esercizio (Start).


In alternativa è possibile scegliere dal menù File la voce Record Audio File, verrà presentata un finestra di dialogo per scegliere dove salvare il file MP3 contemporaneamente ad un file di testo con il contenuto del'esercizio generato.


Con un click destro del mouse si hanno alcune opzioni, ad esempio salvare su file. 


Come potete vedere i gruppi generati sono sempre di lunghezza variabile, non è possibile generare casualmente gruppi di lunghezza fissa (i classici 5 caratteri).
Questo è un limite del programma, creato appositamente per utilizzare il metodo di apprendimento Koch.
Il range di velocità consentite, va da 15 a 80 WPM (parole al minuto) a passi di 5 parole (75-400 cpm).
Per ciascuna velocità selezionata (Actual Character Speed) è possibile selezionare una velocità globale (Effective Code Speed) che allunga le pause tra i singoli caratteri (modalità Farnsworth).


Introduzione al DMR

Introduzione al DMR Questa pagina nasce con uno scopo divulgativo , pensata per chi si avvicin...