venerdì 8 maggio 2026

Introduzione al DMR

Introduzione al DMR

Questa pagina nasce con uno scopo divulgativo, pensata per chi si avvicina per la prima volta al mondo del DMR (Digital Mobile Radio). L'obiettivo è fornire concetti complessi in modo semplice e immediato, guidando il radioamatore dalla teoria di base alla configurazione pratica della propria radio.

1. Teoria e Glossario
2. Workflow di Lavoro
3. Dettaglio Parametri
4. Utilizzo Operativo
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Guida Operativa al DMR

Guida Operativa al DMR: TalkGroup, Timer e Gestione dell'Ascolto

Operare in DMR (Digital Mobile Radio) richiede la conoscenza di come la rete BrandMeister gestisce i flussi audio. Per non saturare i ripetitori e rispettare gli altri utenti, ecco le procedure comunemente adottate.
La pagina di riferimento è la pagina wiki italiana di BrandMeister

N.B. Esistono varie reti DMR nel mondo. Qui viene considerata la rete BrandMeister come riferimento didattico.

Gestione dei TalkGroup (TG) e dell'Ascolto

Il sistema DMR non trasmette audio a tutti i ripetitori, ma lo instrada in base a modalità specifiche:

  • TG Statici: Sempre attivi sul ripetitore (es. TG 222 Nazionale o Regionali a 5 cifre). Ogni ripetitore può avere più TG statici sui 2 timeslot.
  • TG Dinamici ("On-Demand"): Attivati "su richiesta" tramite un colpo di PTT e attivi per 10 minuti.
  • TG Autostatici: sugli Hotspot simplex l'ultimo TG utilizzato resta attivo. Viene terminato con il TG 4000.

Monitoraggio Avanzato: Digital Monitor e RX List

Per gestire l'ascolto di più gruppi contemporaneamente, esistono due strumenti principali che richiedono estrema attenzione in fase di trasmissione:

  • Digital Monitor (Promiscuous Mode): Permette di ascoltare qualsiasi traffico transiti sul Time Slot, indipendentemente dal TG selezionato.
  • Receive Group List (RX List): Una lista configurata nel codeplug che ascolta solo i TG selezionati sul canale attivo.
⚠️ La Regola d'Oro: Mai rispondere "al buio" Sia con il Digital Monitor che con la RX List, potresti sentire audio proveniente da un TG diverso da quello impostato per trasmettere sul tuo canale. Se premi il PTT senza cambiare canale, trasmetterai sul TG sbagliato, disturbando un gruppo di conversazione senza raggiungere i corrispondenti desiderati. Prima di rispondere, assicurati sempre che il canale selezionato coincida con il TG che stai ascoltando.
🔋 Nota sulla Batteria: Entrambe le funzioni aumentano drasticamente il consumo energetico poiché impediscono al processore della radio di entrare in modalità Power Save.
Etichetta Operativa: Ascolto e Tempi di Risposta
  • Ascoltare prima di intervenire: Osserva il LED della radio. Se è verde fisso, lo slot è occupato. Non trasmettere.
  • Il "Bianco" (5-6 secondi): Tra un passaggio e l'altro, lascia sempre un silenzio. Serve a sincronizzare i timer dei ponti, permettere l'ingresso di altri radioamatori e facilitare il roaming automatico tra le celle.
Comprendere i Timer di Rete (Hold-Off e On-Demand)

La rete BrandMeister utilizza dei timer automatici per garantire la stabilità delle risorse:

  • Timer Hold-Off (Priorità - 3 minuti): Quando attivi un TG Dinamico, il server attiva una "protezione". Per 3 minuti, qualsiasi altro traffico destinato a quello slot viene messo in pausa, assicurando che si possa completare il QSO senza interferenze da altri TG statici o dinamici.
  • Timer On-Demand (Durata - 10 minuti): È il timer di vita del TG Dinamico. Ogni volta che si trasmette, si resetta a 10 minuti. Se non interviene alcuna trasmissione durante questo periodo, il server scollega automaticamente il TG.
Prontuario dei Codici ID Fondamentali
ID (TG) Tipo Chiamata Descrizione / Utilizzo
222 Group Call Nazionale Italia (TS1 - Solo chiamate brevi)
4000 Group Call Disconnessione (Libera lo slot dai TG Dinamici)
9 Group Call Solo Locale (Traffico limitato al solo ponte)
98 Group Call Test e Assistenza (Gruppo assistenza)
99 Group Call Chiamata diretta (simplex). Solitamente: 433.450 MHz, CC1, TS1 o TS2 (indifferente in DMO)
9990 Private Call Parrot (Echo) - Test audio. Anche 222997 (server Italia)

Nota per i QSO regionali: Per i passaggi prolungati, sposta sempre la conversazione sui TG regionali a 5 cifre (es. 22221 Lombardia, 22251 Toscana).
Al termine, pulisci sempre lo slot con il TG 4000 per non lasciare il ponte impegnato inutilmente.

Chiamate Private (Private Call)

Da utilizzare esclusivamente per brevi test audio (es. Parrot ID 9990) o comunicazioni di servizio.

  • Occupano l'intero Time Slot del ripetitore locale.
  • Non sono segrete: chiunque usi la modalità Monitor può ascoltare il traffico.
QSO di coppia o di gruppo con TG non ufficiali (User Defined TG)

Per non impegnare i TalkGroup nazionali o regionali durante conversazioni lunghe:

  • La Best Practice: Effettuate una chiamata di gruppo (Group Call) inserendo come ID del TalkGroup l'ID DMR di uno dei corrispondenti.
  • Questa modalità è tecnicamente più corretta per la rete e permette ad altri utenti di partecipare utilizzando lo stesso ID.

L'efficienza della rete DMR dipende dal buon senso di ogni operatore.

giovedì 7 maggio 2026

Guida essenziale alla programmazione di una radio DMR

La programmazione di una radio digitale DMR non è un'operazione diretta come nell'analogico, ma richiede la compilazione dell'equivalente di un database relazionale.
Prima di procedere, è essenziale padroneggiare i termini tecnici che compongono l'ossatura del sistema.

Glossario Tecnico
Termine Descrizione e Funzione
CPS Customer Programming Software: il software necessario per creare il file di configurazione (codeplug) e trasferirlo alla radio.
Codeplug Il file database generato dal CPS che contiene tutte le impostazioni. È il "cervello" della radio.
DMR ID Codice univoco a 7 cifre indispensabile per trasmettere. Viene rilasciato ai radioamatori da radioid.net.
Color Code (CC) Valore numerico (0-15) usato per separare i sistemi digitali sulla stessa frequenza. Svolge una funzione analoga a quella dei toni CTCSS o DCS nel mondo analogico.
Timeslot (TS) Suddivisione temporale di 30 ms utilizzata dalla tecnologia TDMA (Time Division Multiple Access) per gestire due comunicazioni distinte e simultanee (TS1 e TS2) su un unico canale radio fisico da 12,5 kHz.
Talkgroup (TG) Indirizzo logico di un gruppo o "stanza" (es. 222 per TG Italia).
RX Group List Lista di Talkgroup che la radio monitora contemporaneamente.
Canale Unità che raggruppa Frequenze, Color Code, Timeslot, Talkgroup e Group List.
Zone Cartelle che organizzano i canali per renderli selezionabili dalla radio.
Il Protocollo TDMA: L'efficienza del Tempo

Il DMR (standard ETSI TS 102 361) utilizza la tecnologia TDMA (Time Division Multiple Access). Suddivide la portante in frame temporali da 60ms, ospitando due Timeslot (TS) da 30 millisecondi ciascuno.

La radio trasmette sequenzialmnte  "pacchetti" (burst): mentre il TS1 invia i suoi dati, il TS2 rimane libero, e così via.Questo raddoppia la capacità del canale e riduce il consumo della batteria, poiché il trasmettitore lavora solo per il 50% del tempo.

Struttura e Parametri del Codeplug

Perché una comunicazione vada a buon fine, il Codeplug deve seguire una gerarchia rigorosa:

  • Identificazione: Invio del proprio DMR ID valido.
  • Accesso Fisico: Frequenza corretta e Color Code previsto.
  • Occupazione dello Slot: Timeslot corretto.
  • Indirizzamento Logico: ID del Talkgroup di destinazione.
L'ordine dei passaggi (Workflow)

La costruzione del codeplug deve seguire un ordine sequenziale e logico. Poiché il sistema è basato su riferimenti incrociati, molti parametri non possono essere selezionati se non sono stati creati preventivamente.

Flusso di lavoro per creare un codeplug corretto:

  1. Configurazione Generale: Inserimento del proprio DMR ID.
  2. Digital Contacts: Creazione della lista dei Talkgroup (TG) desiderati.
  3. RX Group Lists: Definizione dei gruppi di ascolto (facoltativo).
  4. Channels: Unione di frequenze RF, CC, TS, TG e Group Lists.
  5. Zones: Organizzazione dei canali per l'utilizzo pratico.

Seguendo questa sequenza, ogni "puntatore" nel database troverà il suo oggetto di riferimento, garantendo un codeplug solido, ordinato e perfettamente funzionante.

Ti serve una guida passo-passo sulla configurazione?

Leggi: Configurazione pratica di un codeplug DMR

martedì 5 maggio 2026

Configurazione pratica di un codeplug DMR

Configurazione pratica di un codeplug DMR


Come si configura in pratica un codeplug per una radio DMR?
ecco un esempio di configurazione manuale del codeplug con una radio Anytone D-878UV, ma i concetti generali si possono estendere con poche varianti alla maggioranza delle radio DMR.
(viene utilizzato il CPS v.3.08 per Anytone AT-868UV)

L'ordine dei passaggi

  1. inserimento del proprio ID-DMR
  2. inserimento dei contatti privati o di gruppo (TG TalkGroup)
  3. creazione delle liste di ricezione (facoltativo)
  4. creazione dei canali
  5. creazione delle zone

1) ID-DMR

Dal menù verticale sinistro, sezione Digital cliccando sulla voce Radio ID List compare la finestra dove inserire il proprio ID-DMR (numero di 7 cifre) nella casella Radio ID e un'etichetta nella casella Radio ID Name (solitamente il nominativo). 

È possibile inserire più di un ID con relativo nominativo e in questo caso quando si configurano i canali sarà possibile scegliere quale ID utilizzare.

Il Master ID: Esiste anche la voce Master ID dove inserire il codice ID-DMR e il nominativo. Si può utilizzare questa voce per inserire il proprio ID, ma il suo vero scopo è quello di sovrascrivere temporaneamente i Radio ID selezionati nei singoli canali. Utile se la radio viene prestata a un altro radioamatore: attivando il Master ID non serve cambiare l'ID in ogni singolo canale.

2) TG e Contatti privati

Alla sezione Digital voce Contact/Talk Group compare la lista dei Contatti/TG. Con un doppio click sulla riga si accede alla finestra di editazione per configurare i seguenti parametri:

Parametro Descrizione / Opzioni
Name Etichetta identificativa (es. "TG 222 Nazionale")
Call Type Group Call (TG), Private Call (Singolo utente/Test), All Call
TG/DMR ID Il codice numerico del contatto o del gruppo
Call Alert Segnale acustico di ricezione (None / Online Alert)

Esempi di configurazione

1. TalkGroup (Group Call)
Name: TG 222 Nazionale
ID: 222
Call Type: Group Call
2. Test Audio (Private Call)
Name: Parrot (Echo)
ID: 9990
Call Type: Private Call
3. Chiamata Diretta a Utente (Private Call)
Name: IU2ABC Mario
ID: 222xxxx (ID DMR personale)
Call Type: Private Call
⚠️ ATTENZIONE - All Call: La funzione "All Call" permette di trasmettere a TUTTE le radio in ascolto sulla frequenza e sullo slot, indipendentemente dal TG configurato. In ambito radioamatoriale va usata esclusivamente per emergenze o annunci critici, poiché "apre" l'altoparlante di tutti i terminali sintonizzati.

3) Liste di ascolto (RX Group List)

Consente di ascoltare più TG contemporaneamente sullo stesso Time Slot. Se configurata, va poi richiamata nelle impostazioni del canale.  La lista funziona solo per i TG che transitano sullo stesso slot impostato sul canale.

Nell'Anytone non è necessaria alcuna lista se si vuole ricevere solo il canale predefinito.
Anche senza lista di ricezione è possibile aggirare le impostazioni predefinite, utilizzando la funzione Digital Monitor, che consente di ascoltare tutti i TG che transitano sul canale.

4) Canali: Parametri Dettagliati

Il canale è l'unità fondamentale. Contiene le frequenze di ricezione e trasmissione ed una serie di parametri analogici e digitali in parte ereditati dalle configurazioni viste prima.

Alla voce Channel si accede dal menù laterale Common Setting.
Ecco 
le voci indispensabili da inserire per avere un canale funzionante su un ripetitore DMR:

N. Parametro Valore / Configurazione
1Channel NameNome visualizzato sul display
2Receive FrequencyFrequenza RX radio (frequenza TX del ponte)
3Transmit FrequencyFrequenza TX radio (frequenza RX del ponte)
4Channel TypeD-Digital , A-Analog e modi misti (A+D TX A e D+A TX D)
5Transmit PowerLivello di potenza in trasmissione (es. Turbo/High/Mid/Low)
6TX PermitAlways / ChannelFree / Different Color Code / Same Color Code
Seleziona i permessi per la trasmissione, solitamente Same Color Code o Always. ChannelFree è il più restrittivo, trasmette solo in assenza di segnale sul canale
7Scan ListLista di scansione canali associata (se prevista)
8DMR ModeRepeater (per ponti) o DMO/Simplex (per dirette o hotspot)
9ContactTG o contatto privato predefinito per la trasmissione
10Radio IDSeleziona il proprio ID DMR inserito al punto 1
11RX Color CodeCodice colore del ripetitore (solitamente 1)
12TX Color Codecome RX Color Code
13SlotTime Slot 1 o Time Slot 2
14Receive Group ListLista di ricezione TG (se prevista). Con None si riceve il TG specificato in Contact (salvo attivazione di Digital Monitor).

5) Zone

Le zone equivalgono a cartelle o gruppi in cui sono contenuti i canali. Il criterio di organizzazione è personale: si possono dividere per area geografica, per tipologia (es. solo ponti locali o solo hotspot) o per banda (VHF/UHF), ecc. Lo stesso canale può appartenere a più zone.
Le zone si creano a partire Da Common Setting alla voce Zone.
L'inserimento è intuitivo: tramite le frecce del software CPS si spostano i canali desiderati dalla colonna Available Channel alla colonna Zone Channel Member.

La casella Zone Hide consente di nascondere la zona sul display della radio si utilizza il cursore, ma rimane visibile dal menù Zone.
ATTENZIONE: Un canale non inserito in almeno una zona è inutilizzabile. Ricorda che è questo passaggio a rendere i canali effettivamente visibili e selezionabili tramite il selettore della radio.
ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026


venerdì 24 aprile 2026

Corso di Telegrafia della rivista Break! (1977)

Pubblico qui un corso di telegrafia vintage, ma a mio parere ancora attuale, scritto da Mario Gagliardi, Capo Radiotelegrafista della Marina Militare Italiana, intitolato "Impariamo il Codice Morse", pubblicato come supplemento della rivista Break! nel gennaio 1977 .

Io lo usai per la preparazione alla prova pratica di ricezione e trasmissione per l'esame della patente di radioamatore.

Spero sia un piacevole ricordo per i vecchi lettori della rivista Break! e non solo.

giovedì 2 aprile 2026

Codeplug DMR: scheda di programmazione di un canale (analogico/digitale)

Codeplug DMR: scheda di programmazione di un canale (analogico/digitale)

pubblicato giovedì 2 aprile 2026

In questo post vengono illustrate le caratteristiche delle voci presenti nella scheda Channel information Edit del CPS v.3.08 per Anytone AT-868UV.

Le voci possono essere uguali o simili a quelli di altri modelli di radio DMR e vengono fornite a scopo didattico. Non sono elencate le funzioni dedicate ad APRS.

Quadro di insieme:

(click sulle immagini per ingrandire)



1) Channel name & 2) Frequenze

Channel name: Inserire il nome che verrà attribuito al canale e visualizzato sulla radio (MAX 16 caratteri!).




Receive Frequency: la frequenza che si ascolta su questo canale. In caso di ripetitore la frequenza di trasmissione del ponte.

Transmit Frequency: la frequenza trasmessa su questo canale. In caso di ripetitore la frequenza di ricezione del ponte; per trasmissioni dirette si usa la stessa frequenza di ricezione.

Correct Frequency [Hz]: consente la correzione in Hertz rispetto alla frequenza nominale (MAX ± 1250 Hz). Utile per correggere il BER (Bit Error Rate) sugli hotspot.


3) Parametri canale digitale




Channel Type: presenta 4 opzioni (condiziona altri parametri):

  • A-Analog: canale analogico in ricezione e trasmissione
  • D-Digital: canale digitale DMR in ricezione e trasmissione
  • A+D TX A: riceve in analogico e digitale, trasmette in analogico
  • D+A TX D: riceve in analogico e digitale, trasmette in digitale

Transmit Power: 4 livelli: Low (0,2 W), Mid (2,5 W), High (5 W), Turbo (7 W VHF / 6 W UHF).

Band Width: 12,5 kHz (non modificabile in digitale) o 25 kHz (solo analogico).

Busy Lock: 3 modi (TX analogico): Off (trasmette sempre), Different CDT (impedisce TX se tono diverso), Channel Free (solo in assenza di segnale, il più restrittivo).

TX Permit: 4 modi (TX digitale): Always (trasmette sempre), ChannelFree (solo in assenza di segnale), Different Color Code (in assenza di segnale o con CC diverso), Same Color Code (standard per ponti).

Scan List: Seleziona una lista di canali precedentemente impostata.

4) Altre impostazioni & Varie

Exclude channel from roaming: On/Off.

DMR MODE: DMO/simplex (dirette/hotspot), Repeater (ponti), DCDM/Double Slot (due slot su unica freq.), DCDM TS split.


PTT Prohibit: impedisce la trasmissione sul canale.

Talk Around: trasmette sulla freq. di ricezione del ponte per uso simplex locale.

APRS RX: abilita APRS (digitale o analogico), disabilita SMS/Ranging/Alarm

Work Alone: allarme automatico se la radio non è utilizzata per l'intervallo impostato.

DataACK Disable: disabilita conferma pacchetti (utile per problemi GPS/SMS).

Auto Scan: avvia automaticamente la scanlist associata al canale.

Ana Aprs Mute: disabilita il suono alla ricezione APRS analogico

5) Sezione Digitale

Contact: Seleziona un TG o contatto privato dalla lista.

Radio ID: Seleziona l'ID radio per il canale.

Color Code: Valore 0-15 per RX e TX (solitamente CC 1).

Slot: TimeSlot 1 o 2.

Receive Group List: seleziona una lista di ricezione (facoltativo).

SMS Forbid: blocca la ricezione SMS (utile per rallentamenti o blocco della radio)

Send Talker Alias: Invia il nome impostato (sconsigliato con Brandmeister).

Call Confirmation: abilita la trasmissione solo dopo conferma della radio corrispondente (non usare sui ripetitori per limitare il traffico dati).

Ranging: attiva il controllo della distanza (disabilitato su alcuni ripetitori)

Slot Suit: ignora lo slot configurato (non usato tra i radioamatori).

SMS Confirmation: Richiede conferma ricezione SMS (non usare sui ripetitori per limitare il traffico dati).

Nota: Le funzioni di crittografia (AES/ARC4) non sono analizzate perché vietate in ambito radioamatoriale.

6) Sezione Analogico

CTCSS/DCS Decode/Encode: Impostazione toni subaudio in ricezione e trasmissione (Off, CTCSS, DCS).

Squelch Mode: Carrier o CTCSS/DCS (se attivo decode).

Optional Signal: Gestione codici a toni (Off, DTMF, 2Tone, 5Tone).

DTMF ID, 2Tone ID, 5Tone ID: seleziona i toni dalle apposite sezioni

PTT ID: seleziona l'invio dei toni (Off, Start, End, Start&End). Standard radioamatoriale: Off.

Reverse: Inverte frequenze TX e RX.

2Tone Decode: seleziona il tono predefinito in ricezione.

Custom CTCSS: definisce un tono non-standard.

R5toneBot, R5toneEOT: seleziona il 5Tone da inviare a inizio e fine TX.

Post di ik2cnf | 8 maggio 2026 

Introduzione al DMR

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