La programmazione di una radio digitale DMR non è un'operazione diretta come nell'analogico, ma richiede la compilazione dell'equivalente di un database relazionale.
Prima di procedere, è essenziale padroneggiare i termini tecnici che compongono l'ossatura del sistema.
| Termine | Descrizione e Funzione |
|---|---|
| CPS | Customer Programming Software: il software necessario per creare il file di configurazione (codeplug) e trasferirlo alla radio. |
| Codeplug | Il file database generato dal CPS che contiene tutte le impostazioni. È il "cervello" della radio. |
| DMR ID | Codice univoco a 7 cifre indispensabile per trasmettere. Viene rilasciato ai radioamatori da radioid.net. |
| Color Code (CC) | Valore numerico (0-15) usato per separare i sistemi digitali sulla stessa frequenza. Svolge una funzione analoga a quella dei toni CTCSS o DCS nel mondo analogico. |
| Timeslot (TS) | Suddivisione temporale di 30 ms utilizzata dalla tecnologia TDMA (Time Division Multiple Access) per gestire due comunicazioni distinte e simultanee (TS1 e TS2) su un unico canale radio fisico da 12,5 kHz. |
| Talkgroup (TG) | Indirizzo logico di un gruppo o "stanza" (es. 222 per TG Italia). |
| RX Group List | Lista di Talkgroup che la radio monitora contemporaneamente. |
| Canale | Unità che raggruppa Frequenze, Color Code, Timeslot, Talkgroup e Group List. |
| Zone | Cartelle che organizzano i canali per renderli selezionabili dalla radio. |
Il DMR (standard ETSI TS 102 361) utilizza la tecnologia TDMA (Time Division Multiple Access). Suddivide la portante in frame temporali da 60ms, ospitando due Timeslot (TS) da 30 millisecondi ciascuno.
La radio trasmette sequenzialmnte "pacchetti" (burst): mentre il TS1 invia i suoi dati, il TS2 rimane libero, e così via.Questo raddoppia la capacità del canale e riduce il consumo della batteria, poiché il trasmettitore lavora solo per il 50% del tempo.
Perché una comunicazione vada a buon fine, il Codeplug deve seguire una gerarchia rigorosa:
- Identificazione: Invio del proprio DMR ID valido.
- Accesso Fisico: Frequenza corretta e Color Code previsto.
- Occupazione dello Slot: Timeslot corretto.
- Indirizzamento Logico: ID del Talkgroup di destinazione.
La costruzione del codeplug deve seguire un ordine sequenziale e logico. Poiché il sistema è basato su riferimenti incrociati, molti parametri non possono essere selezionati se non sono stati creati preventivamente.
Flusso di lavoro per creare un codeplug corretto:
- Configurazione Generale: Inserimento del proprio DMR ID.
- Digital Contacts: Creazione della lista dei Talkgroup (TG) desiderati.
- RX Group Lists: Definizione dei gruppi di ascolto (facoltativo).
- Channels: Unione di frequenze RF, CC, TS, TG e Group Lists.
- Zones: Organizzazione dei canali per l'utilizzo pratico.
Seguendo questa sequenza, ogni "puntatore" nel database troverà il suo oggetto di riferimento, garantendo un codeplug solido, ordinato e perfettamente funzionante.
Ti serve una guida passo-passo sulla configurazione?
Leggi: Configurazione pratica di un codeplug DMR
Nessun commento:
Posta un commento